Strutture fisse e moduli su grandi impianti fotovoltaici a terra
Dallo scarico del materiale all’ultimo modulo posato: il montaggio meccanico di un grande impianto eseguito in subappalto, con squadre, mezzi e DPI propri e senza subappalti a cascata.
Montaggio strutture e moduli fotovoltaici, a regola di progetto
La struttura è lo scheletro dell’impianto: tiene i moduli nella posizione calcolata per trent’anni di esercizio. Il suo montaggio decide la geometria finale del campo.
Su un grande impianto a terra la fase di struttura è quella con più pezzi, più serraggi e più persone al lavoro contemporaneamente. Travi, profili, controventi e morsetti si ripetono migliaia di volte: ogni scostamento dal progetto, moltiplicato per l’estensione del campo, diventa un problema di allineamento, di tenuta o di tempi.
Per questo trattiamo il montaggio di strutture e moduli come un lavoro di ripetizione controllata: stesse sequenze, stessi serraggi, stesse verifiche, fila dopo fila. È il modo per consegnare un campo uniforme alle fasi successive e un impianto che lavora come previsto.

Cosa comprende il montaggio della struttura
Dall’arrivo del materiale alla struttura pronta per ricevere i moduli, in cinque passaggi.
Il riferimento sono sempre il progetto e le istruzioni di montaggio del fornitore della struttura: sequenza, coppie di serraggio e tolleranze sono quelle, e le condividiamo con il vostro ufficio tecnico prima di iniziare. Quando la battitura è stata eseguita da noi, la struttura si monta su pali di cui conosciamo già posizione e quote.
Scarico del materiale
Scarichiamo in cantiere strutture e moduli nelle aree indicate dal committente. I mezzi di sollevamento restano a suo carico.
Lettura del progetto
Tavole, distinta materiali e manuale del fornitore si analizzano prima di aprire la prima fila.
Montaggio sui pali
Travi, profili e controventi si montano sui pali secondo la sequenza prevista dal fornitore della struttura.
Serraggi e allineamenti
Bulloneria serrata alle coppie di progetto, file allineate e piani dei moduli regolari lungo tutto il campo.
Struttura pronta
Prima della posa dei moduli la struttura è completa, serrata e allineata: nessun modulo si monta su una fila da correggere.
Sicurezza durante il montaggio
Il montaggio di un grande campo mette al lavoro molte persone contemporaneamente, spesso accanto ai mezzi di altre imprese e alle consegne di materiale. Le nostre squadre lavorano con DPI propri, sotto la direzione della nostra impresa, e seguono le regole del piano di sicurezza del cantiere: aree di lavoro concordate con il capocommessa, percorsi separati dai mezzi in movimento, sequenze che evitano sovrapposizioni tra lavorazioni. Un solo subappaltatore per più fasi significa anche meno imprese da coordinare nella stessa area.
I moduli si posano come chiede il produttore
Un modulo fotovoltaico sopporta bene il sole e il vento, molto meno gli urti, le flessioni e i serraggi sbagliati. La posa è la fase in cui si protegge il componente più costoso dell’impianto.
Le istruzioni di installazione del produttore definiscono dove e come un modulo può essere fissato, con quali morsetti e a quale coppia. Rispettarle non è una formalità: da lì dipendono la tenuta al vento, l’assenza di microfessurazioni nelle celle e, spesso, la validità della garanzia del prodotto. Queste sono le attenzioni che guidano il lavoro delle nostre squadre.
Nessun urto, nessuna flessione
I moduli si maneggiano senza torsioni e senza appoggiarli sugli spigoli, per non creare microfessurazioni invisibili a occhio nudo.
Zone indicate dal produttore
Morsetti centrali e di bordo si posizionano solo nelle zone di bloccaggio previste dalle istruzioni di installazione.
Coppie di progetto
Un morsetto troppo lento non tiene il modulo; uno troppo stretto lo sollecita. Si serra alla coppia indicata, non a sensazione.
Allineamento e distanze
File regolari e distanze tra moduli rispettate: servono alle dilatazioni termiche e alla resa uniforme della fila.
Moduli liberi da carichi
Sui moduli posati non si cammina e non si appoggiano attrezzi o materiali: il vetro e le celle restano integri fino all’avvio.
Pronti per il cablaggio
Moduli posati con i cavi di collegamento ordinati e protetti, pronti per la fase elettrica che segue.
Grandi formati e moduli bifacciali
I moduli di ultima generazione sono più grandi e più pesanti di quelli di pochi anni fa: la movimentazione richiede più attenzione e, spesso, due persone per ogni pezzo. Con i moduli bifacciali anche il lato posteriore produce energia, e i cavi e i componenti fissati sotto il modulo non devono ombreggiarlo più di quanto previsto dal progetto. Sono dettagli che il capitolato non sempre scrive, ma che fanno la differenza sulla resa dell’impianto.
Anche il collegamento delle strutture all’impianto di terra appartiene al confine tra fase meccanica ed elettrica. Quando ci affidate entrambe, lo gestiamo senza passaggi di consegne: chi ha montato la struttura sa esattamente dove e come collegarla, e chi esegue l’impianto di terra risponde alla stessa organizzazione.
La struttura sta nel mezzo della sequenza
Riceve il lavoro della battitura e lo passa al cablaggio. Con un solo subappaltatore, entrambi i passaggi restano dentro la stessa impresa.
Strutture e moduli
La fase descritta in questa pagina. Per le strutture a inseguimento c’è la pagina tracker.
Tracker- Squadre, mezzi e DPI propri in ogni fase affidata.
- Nessun subappalto a cascata: il montaggio che ci affidate lo eseguiamo noi.
- Solo grandi impianti, a terra e su coperture industriali, in Italia, Germania, Spagna e Grecia.
Lo stesso metodo vale sulle grandi coperture: su lamiera grecata posiamo strutture in alluminio e moduli, con le attenzioni in più che il lavoro in quota richiede. Fotovoltaico su coperture industriali · Perché un solo subappaltatore
Cosa ci serve per valutare il montaggio
Il computo metrico è la base; queste informazioni ci permettono di leggerlo nel modo giusto e di formulare un’offerta precisa. Se alcune non sono ancora disponibili, partiamo da località, dimensione e periodo e completiamo il quadro insieme al vostro ufficio tecnico.
| Informazione | Perché ci serve |
|---|---|
| Località e dimensione dell’impianto | Per dimensionare le squadre, organizzare la logistica e valutare trasferte in Italia o all’estero. |
| Tipo di struttura e fornitore | Sistemi diversi hanno sequenze, componenti e tempi di montaggio diversi. |
| Manuale di montaggio | Coppie di serraggio, tolleranze e sequenze prescritte dal fornitore della struttura. |
| Numero e tipo di moduli | Formato, peso e istruzioni di installazione incidono su tempi e modalità di posa. |
| Consegne del materiale | Calendario degli arrivi, aree di scarico e mezzi di sollevamento messi a disposizione dal committente. |
| Stato della battitura | Se i pali sono già in opera, da chi sono stati battuti e con quali verifiche. |
| Finestra temporale | Inizio previsto e scadenze, anche in relazione a cablaggio e commissioning. |
Il materiale in arrivo
Su un grande impianto le consegne di strutture e moduli si distribuiscono su settimane. Il ritmo del montaggio dipende da quel calendario: materiale in anticipo occupa aree e va protetto, materiale in ritardo ferma le squadre. Per questo, in fase di offerta, chiediamo sempre il programma delle consegne e le aree di scarico previste.
Colli danneggiati o componenti mancanti si segnalano al committente al momento dello scarico, prima che il materiale entri in montaggio: è il momento in cui una contestazione al fornitore è ancora semplice da documentare.
Strutture e moduli: cosa eseguiamo e cosa resta al committente
Un confine chiaro evita discussioni a lavoro iniziato. Questa è la ripartizione tipica della fase di struttura in un nostro subappalto, da confermare voce per voce sul computo metrico.
Lo eseguiamo noi
- Scarico di strutture e moduli in cantiere
- Montaggio delle strutture fisse sui pali
- Serraggi e allineamenti secondo progetto e fornitore
- Posa dei moduli secondo le istruzioni del produttore
- Prosecuzione con cablaggio e commissioning, se affidati
Resta al committente
- Fornitura di strutture, moduli e minuteria
- Mezzi di sollevamento per la movimentazione dei materiali
- Ritiro e smaltimento di moduli dismessi
Il perimetro esatto si definisce in offerta, voce per voce, sul vostro computo metrico.
Strutture e moduli: le domande più comuni
Cosa comprende il montaggio di strutture e moduli fotovoltaici?
Comprende lo scarico del materiale in cantiere, il montaggio delle strutture di supporto sui pali secondo il progetto e le istruzioni del fornitore, i serraggi e gli allineamenti e infine la posa dei moduli fotovoltaici sulle strutture.
Cosa succede se arrivano componenti danneggiati o mancanti?
Li segnaliamo al committente al momento dello scarico, prima del montaggio, così che possa gestire la contestazione con il fornitore. Il materiale danneggiato non entra in opera senza indicazione del committente.
Potete montare strutture su pali battuti da un’altra impresa?
Sì, dopo aver verificato con il committente lo stato dei pali in opera: posizione, quote e allineamenti. Eventuali scostamenti si segnalano prima del montaggio, perché sono più semplici da risolvere prima che la struttura sia montata.
Montate anche i tracker?
Sì. Oltre alle strutture fisse montiamo i tracker, che hanno una pagina dedicata perché la sequenza di montaggio e le tolleranze sono diverse.
Chi fornisce strutture, moduli e minuteria?
Il committente. Strutture, moduli e materiali restano a suo carico, secondo il progetto e le forniture scelte. Noi eseguiamo il montaggio con squadre, mezzi e DPI propri.
Vi occupate dello scarico del materiale in cantiere?
Sì, lo scarico del materiale rientra nelle nostre lavorazioni. I mezzi di sollevamento per la movimentazione dei materiali, invece, restano a carico del committente.
Come vengono trattati i moduli durante la posa?
Seguendo le istruzioni del produttore: movimentazione senza urti né flessioni, fissaggio solo nelle zone indicate, morsetti serrati alle coppie previste e nessun carico appoggiato sui moduli già posati. Sono accorgimenti che proteggono la garanzia e la resa dell’impianto.
Eseguite il montaggio anche su coperture industriali?
Sì. Su grandi coperture industriali in lamiera grecata posiamo strutture in alluminio e moduli, e possiamo eseguire anche i lavori elettrici.
Dopo il montaggio potete eseguire anche il cablaggio?
Sì. Possiamo proseguire con cablaggio DC e AC, impianto di terra, impianti BT e MT, cabine e commissioning, con la stessa organizzazione che ha montato strutture e moduli.
Subappaltate a vostra volta il montaggio?
No. Il montaggio che ci affidate lo eseguiamo con le nostre squadre. Non cediamo a terzi le lavorazioni ricevute.
Su quali impianti lavorate e in quali paesi?
Su impianti di grandi dimensioni, a terra e su coperture industriali. Oltre che in Italia, lavoriamo in Germania, Spagna e Grecia.
Strutture e moduli da montare su un grande impianto?
Inviateci computo metrico, tipo di struttura e periodo previsto. Vi rispondiamo con un’offerta per il montaggio e, se vi interessa, per le altre fasi fino al commissioning.