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Moduli · Logistica di cantiere

Dal camion alla struttura senza una crepa: scarico e gestione dei moduli in campo

Scarico, stoccaggio, distribuzione in campo e posa dei moduli fotovoltaici secondo le istruzioni del produttore, anche per moduli bifacciali vetro-vetro. Eseguiti dalle stesse squadre che montano strutture e moduli.

Il tratto più fragile

La movimentazione dei moduli in cantiere decide quanto produrrà l’impianto

Un modulo fotovoltaico è progettato per restare fermo su una struttura per decenni. Il momento in cui rischia di più è il breve tragitto tra il camion che lo consegna e la struttura su cui viene fissato.

Su un grande impianto i moduli arrivano a migliaia, su decine o centinaia di bancali. Ognuno viene scaricato, stoccato, spostato in campo, tolto dall’imballo, portato a mano e posato. Ogni passaggio è un’occasione per un urto, una flessione, un appoggio sbagliato. E il danno più diffuso non si vede: le microfessurazioni delle celle, crepe sottili che un modulo può portarsi dietro senza segni visibili sul vetro.

Un modulo microfessurato può funzionare per mesi senza problemi apparenti e poi perdere produzione, sviluppare punti caldi, degradare più in fretta degli altri. Quando il calo emerge, ricostruire se il danno è nato in fabbrica, nel trasporto o in cantiere è spesso impossibile. Per questo la regola è semplice: in cantiere il modulo si tratta come indica il produttore, sempre.

Lo scarico e la movimentazione dei moduli li eseguono le stesse squadre che poi li montano. Chi sa che dovrà posare quei moduli ha tutto l’interesse a farli arrivare sulla struttura integri. È la fase che collega la logistica del committente al montaggio di strutture e moduli e dei tracker.

Sequenza

Sette passaggi tra il camion e la struttura

Come gestiamo i moduli dall’arrivo in cantiere alla posa. Le istruzioni del produttore prevalgono sempre su qualunque abitudine di cantiere.

Arrivo e controllo

Prima di scaricare si controllano i bancali: imballi integri, reggette in tensione, eventuali indicatori di urto o ribaltamento. Ogni anomalia si fotografa e si segnala al committente.

Scarico

Bancali scaricati con i mezzi di sollevamento messi a disposizione dal committente, senza urti, inclinazioni o trascinamenti.

Stoccaggio

Area piana e stabile indicata dal committente, lontana da passaggi e ristagni, con i limiti di sovrapposizione dei bancali previsti dal produttore.

Distribuzione in campo

Bancali portati vicino ai punti di posa seguendo l’avanzamento del montaggio, per ridurre gli spostamenti dei moduli sfusi.

Apertura degli imballi

Secondo le istruzioni del produttore: in molti imballi i moduli sono in piedi e, tagliate le reggette, possono ribaltarsi. Si aprono solo i bancali che si montano in giornata.

Dal bancale alla struttura

Moduli presi dal telaio, portati senza flessioni e posati sulla struttura senza urti, pronti per il fissaggio.

Imballi e scarti

Imballaggi raccolti e gestiti come concordato con il committente, per non lasciare in campo materiale che il vento può spostare.

Microfessurazioni

Sei errori di movimentazione che rompono le celle

Sono gli errori più comuni, e quelli che le nostre squadre sono abituate a non commettere.

Presa

Mai dalla scatola o dai cavi

La scatola di giunzione e i cavi non sono maniglie: tirarli sollecita il modulo e può danneggiare i collegamenti interni.

Flessione

Moduli portati piatti o di taglio

Un modulo che si flette sotto il proprio peso, preso da un solo lato o da un solo operatore, è un modulo che può fessurarsi.

Appoggi

Niente spigoli, sassi o terreno sconnesso

Un modulo appoggiato su un sasso o sul bordo di un profilo concentra il carico in un punto della cella.

Carichi

Nessuno sopra i moduli

Non si cammina sui moduli, non si appoggiano attrezzi o materiali, non si sovrappongono bancali oltre i limiti indicati.

Urti

Scarico e trasporto senza scossoni

Bancali mossi lentamente, su percorsi il più possibile regolari. Una buca presa a velocità si trasmette a tutto il bancale.

Vento

Bancali aperti sotto controllo

Moduli sfusi e bancali aperti sono vele: si aprono solo quelli da montare e non si lasciano moduli in piedi senza sostegno.

Come si scoprono

Le microfessurazioni si rendono visibili con le prove di elettroluminescenza, che il committente può far eseguire da laboratori o imprese specializzate, a campione o su tutto l’impianto. Sono uno strumento di controllo utile. Il modo più economico per superarle, però, resta non creare il danno.

Moduli bifacciali

Moduli bifacciali: due facce da proteggere

I moduli bifacciali producono anche dal retro. Per chi li movimenta significano più peso, più vetro e una superficie in più da tenere integra.

01

Vetro-vetro, più pesanti

Spesso hanno vetro su entrambe le facce: pesano di più e richiedono più spesso due operatori.

02

Il retro lavora

Graffi, sporco e impronte sul lato posteriore riducono la produzione: niente appoggi del retro su superfici abrasive.

03

Bordi da rispettare

Telai sottili o assenti rendono i bordi del vetro più esposti agli urti durante il trasporto e la posa.

04

Istruzioni specifiche

Punti di presa, fissaggio e morsetti seguono le indicazioni del produttore, spesso diverse da quelle dei moduli tradizionali.

I moduli bifacciali sono frequenti sui grandi impianti a terra e sui tracker, dove il retro riceve la luce riflessa dal suolo. Per un cantiere con moduli bifacciali chiamateci all’800 171096. Chi li scarica li monta e li cabla: perché un solo subappaltatore.

Prima dell’arrivo

Cosa concordare prima che arrivi il primo camion

La logistica dei moduli si decide prima delle consegne. Sono le informazioni che chiediamo al committente.

TemaPerché conta
Calendario delle consegneConsegne coordinate con l’avanzamento del montaggio evitano stoccaggi lunghi e spostamenti inutili.
Area di stoccaggioPosizione, fondo, accessi dei camion e distanza dai punti di posa.
Mezzi di sollevamentoTipo, portata e disponibilità dei mezzi messi a disposizione dal committente per lo scarico.
Istruzioni del produttoreMovimentazione, apertura degli imballi, sovrapposizione dei bancali, punti di presa.
Controllo in arrivoChi firma i documenti di trasporto e come si registrano le anomalie verso trasportatore e fornitore.
ImballaggiDove si raccolgono e chi li gestisce fino al ritiro.
TracciabilitàSe serve registrare numeri di serie e posizioni dei moduli posati.

Su coperture industriali

Sui tetti la movimentazione ha un passaggio in più: i bancali vanno portati in quota con i mezzi del committente e distribuiti sulla copertura senza concentrare carichi e senza lasciare moduli esposti al vento. Il lavoro si organizza secondo il piano di sicurezza del cantiere. Fotovoltaico su coperture industriali.

Confini della lavorazione

Movimentazione dei moduli: cosa eseguiamo e cosa resta al committente

La ripartizione tipica, da confermare voce per voce nell’offerta.

Lo eseguiamo noi

  • Controllo visivo dei bancali in arrivo e segnalazione delle anomalie
  • Scarico dei moduli
  • Stoccaggio nell’area indicata
  • Distribuzione in campo e movimentazione fino alla posa
  • Posa dei moduli su strutture fisse, tracker e coperture

Resta al committente

  • Fornitura e trasporto dei moduli fino al cantiere
  • Mezzi di sollevamento
  • Area di stoccaggio e sua sorveglianza
  • Riserve verso trasportatore e fornitore
  • Prove di elettroluminescenza, se richieste

Lavoriamo su impianti di grandi dimensioni, in Italia e in Germania, Spagna e Grecia. Dopo la posa, i moduli passano al cablaggio con le stesse squadre.

Domande frequenti

Moduli in cantiere: le domande più comuni

Eseguite lo scarico e la movimentazione dei moduli in cantiere?

Sì. Le nostre squadre scaricano i moduli, li stoccano nell’area indicata dal committente e li distribuiscono in campo fino ai punti di posa. I mezzi di sollevamento li mette a disposizione il committente.

Cosa sono le microfessurazioni dei moduli fotovoltaici?

Sono crepe sottili nelle celle, spesso invisibili a occhio nudo, causate da urti, flessioni e carichi. Possono ridurre la produzione e peggiorare nel tempo. Molte nascono durante trasporto, scarico e movimentazione in cantiere.

Come si evitano le microfessurazioni durante la movimentazione?

Seguendo le istruzioni del produttore: moduli presi dal telaio, mai dalla scatola di giunzione o dai cavi, due operatori quando serve, nessun carico sopra, niente appoggi su spigoli o sassi, bancali aperti solo come indicato e mai lasciati instabili.

Cosa fate se un bancale arriva danneggiato?

Lo segnaliamo subito al committente, con fotografie e indicazione del bancale, prima di scaricarlo o di aprirlo. Le riserve verso il trasportatore e i rapporti con il fornitore restano al committente.

I moduli bifacciali richiedono attenzioni particolari?

Sì. Sono spesso vetro-vetro, più pesanti e con il retro attivo: vanno protetti da graffi e sporco su entrambe le facce, maneggiati con guanti puliti e senza appoggiarli sul lato posteriore su superfici abrasive.

Dove si stoccano i moduli in cantiere?

Nell’area indicata dal committente, su terreno piano e stabile, lontano dai passaggi dei mezzi e dai ristagni d’acqua, rispettando i limiti di sovrapposizione dei bancali indicati dal produttore.

Il vento è un rischio per i moduli in cantiere?

Sì, soprattutto per i bancali aperti e per i moduli appoggiati in attesa di montaggio. Si aprono solo i bancali che si montano nella giornata e i moduli sfusi non si lasciano in piedi senza sostegno.

Fate le prove di elettroluminescenza sui moduli?

No. Le prove di elettroluminescenza, che rendono visibili le microfessurazioni, le può commissionare il committente a un laboratorio o a un’impresa specializzata. Noi lavoriamo per non creare il danno.

Chi smaltisce gli imballaggi dei moduli?

La gestione di imballaggi e rifiuti di cantiere si concorda con il committente nell’offerta, in base all’organizzazione del cantiere.

Registrate i numeri di serie dei moduli posati?

Se il committente lo richiede, la registrazione dei numeri di serie e delle posizioni dei moduli si concorda nell’offerta.

Su quali impianti lavorate?

Su impianti di grandi dimensioni, a terra e su coperture industriali, in Italia, Germania, Spagna e Grecia.

Migliaia di moduli in arrivo sul vostro cantiere?

Inviateci computo metrico, calendario delle consegne e periodo previsto. Vi rispondiamo con un’offerta per scarico, movimentazione e posa, e se vi interessa per tutta la filiera fino al commissioning.

Chiama 800 171096 Richiesta di offerta