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Cantieri in corso

Supporto cantieri con squadre: rinforzi per la posa quando il cronoprogramma non regge

Prendiamo in carico blocchi di campo o fasi di posa su grandi impianti già avviati, con squadre, mezzi e DPI propri. Chiamateci con i dati del cantiere: vi diciamo in modo concreto se e quando possiamo arrivare.

Quando serve

Il supporto a un cantiere fotovoltaico si chiede quando mancano settimane, non mesi

Nessuno pianifica un cantiere contando su un rinforzo. Ma su un impianto di molti MW basta un inverno piovoso, un terreno che non si lascia battere o un fornitore in ritardo perché il margine sparisca.

Chi gestisce la costruzione di un grande impianto lavora all’indietro da una data: la connessione alla rete, una milestone contrattuale, la scadenza di un incentivo. Quando l’avanzamento resta indietro, le alternative sono poche: aumentare i turni delle squadre presenti, se possibile, oppure aprire nuovi fronti di lavoro con un’impresa in più. Il supporto cantiere fotovoltaico è questo: un’impresa che entra a lavori avviati, prende in carico una parte definita del campo e la porta a termine senza disturbare quello che già funziona.

Il punto delicato non è la velocità in sé. È entrare in un cantiere che ha già le sue regole, le sue sequenze e le sue imprese, capire in fretta da dove si parte e consegnare lavoro che si integra con quello degli altri. Per questo ogni nostro intervento di supporto parte da blocchi e lavorazioni definiti, non da un numero di persone.

Possiamo dare supporto su tutte le fasi che eseguiamo: dalla battitura dei pali al montaggio di strutture e tracker, dal cablaggio alle cabine e al commissioning.

Situazioni tipiche

Sei momenti in cui un cantiere chiede rinforzi

Se il vostro cantiere si riconosce in una di queste situazioni, conviene chiamare prima che il ritardo diventi irrecuperabile.

Ritardo

Il cronoprogramma è scivolato

Meteo, terreno più duro del previsto, consegne arrivate tardi: le settimane perse vanno recuperate prima della data di connessione.

Picco

I materiali arrivano tutti insieme

Più container di moduli e strutture del previsto in poche settimane: servono fronti di lavoro in più per non riempire il cantiere di bancali fermi.

Subentro

Un’impresa ha lasciato il cantiere

Una ditta si ritira o viene allontanata a lavori iniziati. Serve qualcuno che verifichi lo stato delle opere e riparta da lì.

Riprese

Blocchi da sistemare

Pali fuori tolleranza, strutture da correggere, cablaggi da rifare: lavorazioni da riprendere senza fermare il resto del campo.

Fase scoperta

Manca chi esegue una fase

Il montaggio procede ma nessuno è pronto per il cablaggio o per le cabine. La fase successiva diventa il collo di bottiglia.

Chiusura

Le ultime settimane

Commissioning, verifiche e lavorazioni di completamento da chiudere mentre le squadre principali lasciano il cantiere.

Come funziona

Dalla telefonata alla prima squadra in campo

I tempi di mobilitazione non li scriviamo su una pagina web: dipendono dal cantiere e dal nostro carico di lavoro in quel momento. Quello che possiamo garantire è una risposta chiara, presto.

Ci contattate

Telefono o email, con i dati essenziali del cantiere e la data da rispettare. Più dati arrivano subito, più presto possiamo rispondere.

Valutiamo

Leggiamo documenti, layout e quantità; se serve e si può, facciamo un sopralluogo per vedere lo stato reale delle opere.

Vi diciamo se e quando

Vi comunichiamo in modo concreto se possiamo intervenire, con quante squadre e da quando. Se non possiamo farlo in tempo utile, ve lo diciamo subito.

Definiamo cosa prendiamo in carico

Blocchi, fasi e quantità, con la formula di prezzo e le esclusioni. È la base del contratto di subappalto.

Documenti e ingresso

POS, qualifica e autorizzazione al subappalto preparati in parallelo, per non perdere giorni all’ingresso.

Eseguiamo e consegniamo

Le squadre lavorano sulle aree assegnate e consegnano blocchi verificati, con quantità e non conformità segnalate.

Tempi comunicati caso per caso

Quanto tempo serve per mobilitare una squadra dipende da distanza, lavorazioni, documenti da preparare e squadre già impegnate su altri cantieri. Per questo la risposta arriva dopo aver visto i dati, ed è una data concreta con le forze che possiamo mettere in campo. Se non riusciamo a intervenire in tempo utile ve lo diciamo subito, così potete organizzarvi diversamente senza perdere giorni. In ogni caso, un supporto cantiere fotovoltaico funziona se chi arriva sa già cosa trova: più dati riceviamo al primo contatto, più la risposta è rapida e affidabile.

Subappalto, non persone a disposizione

Un rinforzo che resta un’impresa

Nella fretta di recuperare, la tentazione è chiedere “uomini” da mettere sotto il proprio capocantiere. È proprio quello che un committente attento deve evitare.

  • Aree e lavorazioni definite: blocchi di campo o fasi precise, con quantità e confini scritti.
  • Direzione nostra: organizziamo e dirigiamo le nostre squadre, in coordinamento con il capocommessa.
  • Mezzi, attrezzature e DPI propri, come in ogni altro nostro cantiere.
  • Prezzo su lavorazioni e quantità, a corpo o a misura, non sulle ore di presenza.
  • Nessun subappalto a cascata: anche nell’urgenza, in cantiere arriva chi ha firmato il contratto.

È ciò che distingue un subappalto genuino da una somministrazione irregolare, e protegge anche chi ci affida il lavoro. Dettagli nella pagina sul contratto di subappalto. Per un cantiere che non può aspettare: 800 171096.

Per una risposta rapida

Cosa dirci al primo contatto per sapere quando possiamo arrivare

Non serve avere tutto. Queste informazioni ci permettono di dare una prima risposta sulla fattibilità e sui tempi.

InformazionePerché ci serve
Località del cantiereDistanza, logistica e, per l’estero, adempimenti del paese.
Tipo di impianto e di strutturaA terra o su copertura, strutture fisse, tracker o sopraelevate.
Fasi e quantità da recuperarePali, tavoli, moduli, stringhe o cabine ancora da eseguire.
Data da rispettareConnessione o milestone: definisce quante squadre servono e da quando.
Stato delle opereCosa è già fatto, da chi, e se ci sono lavorazioni da riprendere.
Documenti disponibiliComputo, layout, PSC, manuali delle strutture: accorciano valutazione e ingresso.
Materiali e mezzi in cantiereDisponibilità dei materiali e dei mezzi di sollevamento del committente.

Potete scriverci dalla pagina contatti o chiamarci all’800 171096. Lavoriamo in Italia e in Germania, Spagna e Grecia, solo su impianti di grandi dimensioni come gli impianti utility scale.

Confini dell’intervento

Cosa possiamo prendere in carico e cosa no

Il perimetro si scrive prima di iniziare, anche quando c’è fretta.

Possiamo prendere in carico

  • Blocchi di campo da completare, in una o più fasi
  • Battitura, strutture fisse e tracker, posa dei moduli
  • Cablaggio, impianto di terra, cabine e commissioning
  • Riprese di lavorazioni non conformi, dopo verifica
  • Subentro a un’altra impresa, dopo verifica dello stato delle opere
  • Scarico e movimentazione dei moduli in arrivo

Non prendiamo in carico

  • Personale da mettere sotto la direzione di altri
  • Opere civili, scavi e cavidotti
  • Fornitura di materiali
  • Mezzi di sollevamento per i materiali
  • Impianti piccoli e residenziali

Per un cantiere ancora da avviare conviene pianificare tutta la posa con un solo subappaltatore: subappalto per EPC e chi siamo come ditta di subappalto.

Domande frequenti

Rinforzi in cantiere: le domande più comuni

In quanto tempo potete arrivare in cantiere?

Dipende da dove si trova il cantiere, da quali lavorazioni servono e da quante squadre abbiamo già impegnate. Ve lo diciamo dopo aver ricevuto i dati del cantiere, in modo concreto, senza promettere disponibilità che non possiamo garantire.

Cosa vi serve per rispondere in fretta?

Località, tipo di impianto e di struttura, fasi e quantità da recuperare, data da rispettare e documenti di cantiere disponibili. Con queste informazioni possiamo dirvi se e quando possiamo intervenire.

Mettete personale a disposizione del nostro capocantiere?

No. Prendiamo in carico lavorazioni e aree definite, per esempio alcuni blocchi di campo o una fase, e le eseguiamo con la nostra organizzazione, i nostri mezzi e i nostri DPI. La direzione delle nostre squadre resta a noi.

Su quali fasi potete dare supporto?

Su tutte quelle che eseguiamo: battitura pali e predrilling, strutture fisse e tracker, posa dei moduli, cablaggio, impianto di terra, cabine e commissioning, recinzioni e scarico dei moduli.

Potete subentrare a un’altra impresa che ha lasciato il cantiere?

Sì, dopo aver verificato con il committente lo stato delle opere eseguite. È il modo per sapere da dove si parte e di cosa risponde ciascuno.

Come si stabilisce il prezzo di un intervento di supporto?

Sulle lavorazioni e sulle quantità da eseguire, a corpo o a misura, come per ogni altro subappalto. Non lavoriamo a ore di presenza.

Il supporto può durare solo poche settimane?

Sì. L’intervento si definisce sulle lavorazioni da recuperare: può riguardare un picco breve o accompagnare il cantiere fino alla fine.

Servono i documenti anche per un intervento urgente?

Sì. POS, documentazione di qualifica e autorizzazione al subappalto servono anche quando si ha fretta. Prepararli in parallelo alla pianificazione è il modo per non perdere giorni all’ingresso in cantiere.

Lavorate anche su cantieri all’estero?

Sì, in Germania, Spagna e Grecia, oltre che in Italia. Per i cantieri esteri i tempi dipendono anche dagli adempimenti previsti dal paese.

Intervenite su impianti piccoli?

No. Lavoriamo solo su impianti di grandi dimensioni, a terra e su coperture industriali.

Un cantiere fotovoltaico da rimettere in linea?

Chiamateci o scriveteci con località, fasi da recuperare e data da rispettare. Vi diciamo se e quando possiamo intervenire, e su quali blocchi.

Chiama 800 171096 Richiesta di offerta