Montaggio di tracker fotovoltaici su impianti utility scale
Supporti, tubo di torsione, attuatori e moduli: il montaggio di strutture a inseguimento eseguito in subappalto, seguendo le istruzioni del produttore, con squadre, mezzi e DPI propri.
Montaggio tracker fotovoltaici: la precisione si vede al primo movimento
Una struttura fissa montata con qualche millimetro di scarto resta ferma e produce comunque. Un tracker montato allo stesso modo si blocca, si sforza o consuma più del previsto: il tracker non perdona.
Nei grandi impianti a terra i tracker monoassiali seguono il sole da est a ovest dall’alba al tramonto. Per farlo, ogni fila ruota intorno a un tubo di torsione sostenuto da cuscinetti montati sui pali e mosso da un attuatore. Tutto il sistema lavora bene solo se questi elementi sono allineati lungo l’intera fila: un supporto fuori asse o un palo fuori quota costringono il tubo a flettersi e l’attuatore a lavorare più del necessario.
Per questo, rispetto a una struttura fissa, il montaggio di un tracker richiede tolleranze più strette, sequenze più rigide e verifiche che vanno oltre il controllo visivo. Il riferimento è sempre il manuale del produttore: coppie di serraggio, orientamento dei componenti, ordine di montaggio e controlli prima della posa dei moduli.
La qualità del risultato si decide in gran parte prima ancora del montaggio, con la battitura dei pali: posizione, quota, verticalità e rotazione dei pali sono il primo vincolo per un tubo di torsione dritto. Quando battitura e montaggio li esegue la stessa impresa, questo passaggio resta sotto un’unica responsabilità.
Cosa si monta su una fila di tracker
I sistemi cambiano da un produttore all’altro, ma una fila di tracker monoassiale si compone quasi sempre degli stessi elementi.
Pali
Sostengono supporti e attuatore. La loro precisione, più ancora che sulle strutture fisse, condiziona tutto il resto della fila.
Supporti e cuscinetti
Montati in testa ai pali, permettono al tubo di ruotare. Il loro allineamento definisce l’asse di rotazione della fila.
Tubo di torsione
La trave che ruota e porta i moduli. Va posata, giuntata e allineata senza forzature lungo tutta la lunghezza.
Attuatore
Il motore o il sistema di azionamento che fa ruotare la fila, con i suoi fissaggi e le sue tolleranze di montaggio.
Moduli e fissaggi
I moduli si fissano al tubo o ai profili trasversali nelle posizioni previste, con i serraggi indicati dal produttore.
Elettronica di comando
Controllori, sensori e collegamenti dei motori: il confine tra montaggio meccanico, cablaggio e commissioning.
Sistemi diversi, stesse regole di cantiere
Sul mercato convivono configurazioni con uno o due moduli in verticale sul tubo, file indipendenti con un attuatore ciascuna e file collegate tra loro, sistemi con cuscinetti e smorzatori diversi. Le differenze contano, e per questo il manuale del produttore resta il primo documento che chiediamo. Le regole di cantiere, però, non cambiano: pali precisi, asse di rotazione continuo, serraggi controllati e nessuna fila lasciata a metà in condizioni che il produttore non ammette.
Come si monta un tracker, passo dopo passo
L’ordine esatto lo stabilisce il produttore; la logica di cantiere è quasi sempre questa.
Verifica dei pali
Prima di montare, si controllano posizione, quote e allineamento dei pali della fila. Se li abbiamo battuti noi, conosciamo già i dati; se li ha battuti un’altra impresa, eventuali scostamenti si segnalano al committente prima di procedere.
Supporti e cuscinetti
Si montano in testa ai pali e si regolano per definire un asse di rotazione continuo lungo tutta la fila.
Tubo di torsione
Il tubo si posa nei cuscinetti, si giunta dove previsto e si verifica che ruoti liberamente, senza punti di attrito.
Attuatore e componenti
Si montano il sistema di azionamento, i fissaggi e gli eventuali accessori previsti dal produttore, serrando alle coppie indicate.
Posa dei moduli
Con la fila allineata e bloccata nella posizione di montaggio, si posano e si fissano i moduli secondo le istruzioni del produttore.
Cablaggio e commissioning
Collegamenti elettrici dei motori e dei controllori, prove di movimento e messa in servizio, se affidati: cabine MT e commissioning.
Vento e posizione di montaggio
Un tracker completo è progettato per mettersi in sicurezza da solo quando il vento aumenta. Una fila in montaggio, invece, non ha ancora il suo sistema di controllo attivo: per questo i produttori indicano come bloccarla durante i lavori e in quali condizioni di vento sospendere la posa dei moduli. Rispettare queste indicazioni protegge i componenti, i moduli già posati e le persone che lavorano sulla fila.
A fine giornata di lavoro ogni fila deve trovarsi in una configurazione sicura, anche se incompleta. È una regola semplice, che su un impianto di grandi dimensioni si traduce in una pianificazione attenta dell’avanzamento, fila dopo fila.
Sul tracker, un solo subappaltatore vale doppio
Pali, tubo di torsione, cablaggio dei motori e prove di movimento sono anelli della stessa catena. Più anelli restano nella stessa impresa, meno punti ciechi ci sono quando qualcosa non gira.
Tracker e moduli
La fase descritta in questa pagina. Per le strutture fisse c’è una pagina dedicata.
Strutture fisseCablaggio, BT e MT
Cavi DC e AC, alimentazione dei motori, impianto di terra e cabine.
Cablaggio- Nessun rimpallo tra chi ha battuto i pali, chi ha montato il tubo e chi ha cablato i motori.
- Squadre, mezzi e DPI propri in tutte le fasi affidate, senza subappalti a cascata.
- Solo grandi impianti, in Italia, Germania, Spagna e Grecia.
Quando una fila non ruota come dovrebbe, la causa può stare nel palo, nel supporto, nel tubo, nell’attuatore o nei collegamenti. Con tre imprese diverse, la ricerca del problema diventa una trattativa; con un solo subappaltatore, diventa un lavoro da fare. Perché un solo subappaltatore
Cosa ci serve per valutare il montaggio dei tracker
Oltre al computo metrico, queste informazioni ci permettono di formulare un’offerta precisa. Se non sono tutte disponibili, partiamo da località, dimensione e periodo.
| Informazione | Perché ci serve |
|---|---|
| Produttore e modello del tracker | Ogni sistema ha componenti, sequenze e tempi di montaggio propri. |
| Manuale di montaggio | Tolleranze, coppie di serraggio, verifiche e procedure richieste dal produttore. |
| Numero di file e lunghezza | Dimensionano il lavoro e l’organizzazione delle squadre sul campo. |
| Stato dei pali | Se sono da battere, già battuti da noi o da un’altra impresa, e con quali verifiche. |
| Numero e tipo di moduli | Formato, peso e istruzioni di fissaggio incidono sui tempi di posa. |
| Consegne e mezzi di sollevamento | Calendario degli arrivi, aree di scarico e mezzi messi a disposizione dal committente per tubi e componenti. |
| Assistenza del produttore | Presenza di personale tecnico del fornitore in cantiere e verifiche previste durante il montaggio. |
| Fasi successive | Se cablaggio dei motori e commissioning sono affidati a noi o ad altre imprese. |
Il ruolo del produttore
Molti produttori di tracker affiancano chi monta con personale tecnico, formazione iniziale o controlli a campione sulle file completate. Non è un’interferenza, è una garanzia per tutti: il committente ottiene un impianto montato come il produttore lo ha pensato, e chi monta lavora con indicazioni chiare e verificate. Per questo chiediamo fin dall’offerta se e come il produttore sarà presente in cantiere.
Tracker: cosa eseguiamo e cosa resta al committente
Questa è la ripartizione tipica della fase; il perimetro esatto si definisce voce per voce sul computo metrico.
Lo eseguiamo noi
- Scarico dei componenti in cantiere
- Supporti, cuscinetti e tubo di torsione
- Attuatori e componenti del sistema
- Posa dei moduli secondo le istruzioni del produttore
- Battitura, cablaggio e commissioning, se affidati
Resta al committente
- Fornitura del sistema tracker, dei moduli e dei materiali
- Mezzi di sollevamento per la movimentazione dei componenti
- Opere civili e smaltimento di materiali dismessi
Tracker: le domande più comuni
Cosa comprende il montaggio di tracker fotovoltaici?
Comprende lo scarico del materiale, il montaggio dei supporti e dei cuscinetti sui pali, la posa e l’allineamento del tubo di torsione, il montaggio degli attuatori e dei componenti del sistema e infine la posa dei moduli, secondo le istruzioni del produttore del tracker.
Che differenza c’è tra montare un tracker e una struttura fissa?
Il tracker è una struttura che si muove: tubo di torsione, supporti e attuatori devono restare allineati lungo tutta la fila perché la rotazione avvenga senza forzature. Le tolleranze sono più strette e un errore di montaggio si scopre al primo movimento, non a vista.
Eseguite anche la battitura dei pali per i tracker?
Sì. Battitura pali e predrilling rientrano nelle nostre lavorazioni. Sui tracker affidarci pali e montaggio ha un vantaggio in più: la precisione dei pali è la prima condizione per un tubo di torsione allineato.
I pali per i tracker richiedono tolleranze diverse?
In genere sì, più strette rispetto alle strutture fisse, perché dai pali dipende l’allineamento dei cuscinetti e quindi l’asse di rotazione. Le tolleranze di riferimento sono quelle indicate dal produttore del tracker e dal progetto.
Come si proteggono le file in montaggio dal vento?
Seguendo le indicazioni del produttore: le file in montaggio si bloccano nella posizione prevista e la posa dei moduli si sospende oltre i limiti di vento indicati. A fine giornata ogni fila resta in una configurazione sicura.
Chi fornisce il sistema tracker?
Il committente. Tracker, moduli e materiali restano a suo carico, secondo il progetto e il fornitore scelto. Noi eseguiamo il montaggio con squadre, mezzi e DPI propri.
Lavorate seguendo le indicazioni del produttore del tracker?
Sì. Manuale di montaggio, sequenze, coppie di serraggio e verifiche previste dal produttore sono il riferimento del nostro lavoro. Se il produttore prevede assistenza tecnica o controlli in cantiere, ci coordiniamo con il suo personale.
Potete eseguire anche cablaggio e commissioning dei tracker?
Sì. Cablaggio, impianti BT e MT e commissioning rientrano nelle lavorazioni che eseguiamo, secondo le procedure indicate dal produttore del sistema e dal committente.
Vi occupate dello scarico dei componenti del tracker?
Sì, lo scarico del materiale in cantiere rientra nelle nostre lavorazioni. I mezzi di sollevamento per la movimentazione dei componenti, a partire dai tubi di torsione, restano a carico del committente.
Subappaltate a vostra volta il montaggio dei tracker?
No. Il montaggio che ci affidate lo eseguiamo con le nostre squadre. Non cediamo a terzi le lavorazioni ricevute.
Su quali impianti e in quali paesi lavorate?
Su impianti di grandi dimensioni, a terra e su coperture industriali. Oltre che in Italia lavoriamo in Germania, Spagna e Grecia.
Un impianto a tracker da montare?
Inviateci computo metrico, modello di tracker e periodo previsto. Vi rispondiamo con un’offerta per il montaggio e, se vi interessa, per battitura, cablaggio e commissioning.