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Perimetro

Recinzioni per impianti fotovoltaici a terra

La recinzione perimetrale di grandi impianti fotovoltaici, eseguita in subappalto dalla stessa impresa che si occupa della posa: pali, rete, cancelli e accessi, con squadre, mezzi e DPI propri.

Il confine del campo

Recinzioni impianti fotovoltaici: il primo e l’ultimo lavoro sul perimetro

La recinzione è spesso una delle prime opere di un cantiere fotovoltaico e resta per tutta la vita dell’impianto. Delimita, protegge e risponde a prescrizioni precise.

Su un grande impianto a terra la recinzione corre per chilometri. Deve seguire il confine autorizzato, adattarsi al terreno, lasciare i varchi previsti e sostenere, spesso, i sistemi di videosorveglianza. È un lavoro lineare e ripetitivo, in cui la qualità si misura nella regolarità: pali allineati e a piombo, rete tesa, accessi che si aprono e si chiudono come devono.

Affidarla alla stessa impresa che esegue la posa ha vantaggi pratici. I pali della recinzione, quando il progetto ne prevede l’infissione, si battono con la stessa attrezzatura e la stessa cura dei pali del campo. Le squadre sono già in cantiere, conoscono il sito, i suoi accessi e le sue regole. E quando la recinzione deve accogliere la videosorveglianza, chi la monta è anche chi installa le telecamere.

Il riferimento resta il progetto del committente e le prescrizioni contenute nelle autorizzazioni dell’impianto: tracciato, altezze, materiali, colori, varchi e mitigazioni. Noi le eseguiamo come prescritte.

Lavoriamo su impianti di grandi dimensioni, dove il perimetro è lungo e la recinzione diventa un cantiere nel cantiere: va organizzata per tratti, coordinata con gli accessi dei mezzi e con le altre lavorazioni, e completata in tempo per proteggere materiali e opere già realizzate.

La lavorazione

Come si realizza una recinzione perimetrale

Una sequenza semplice, da ripetere con regolarità lungo tutto il perimetro.

Verifica del tracciato

Si verifica con il committente il tracciato della recinzione, i punti di accesso e le interferenze con fossi, strade e sottoservizi.

Posa dei pali

I pali si posano secondo il progetto: allineati, a piombo e alla quota prevista, anche con infissione dove prevista.

Montaggio della rete

Rete o pannelli si montano sui pali con gli accessori previsti, tesi e fissati in modo uniforme.

Cancelli e accessi

Cancelli carrabili e pedonali si installano nei punti previsti, con le loro regolazioni.

Varchi e prescrizioni

Varchi per la fauna, elementi di mitigazione e altri dettagli prescritti si eseguono come da autorizzazione.

Il terreno detta il ritmo

Pendenze, fossi, terreni duri o cedevoli cambiano il modo di posare i pali e di adattare la rete. Su tratti in pendenza la recinzione segue il terreno senza lasciare spazi aperti sotto la rete; nei terreni duri il predrilling può aiutare la posa dei pali infissi. Sono situazioni che conviene conoscere prima dell’offerta, con le tavole e, quando possibile, con un sopralluogo lungo il perimetro.

Anche i confini con proprietà vicine, strade e canali richiedono attenzione: il tracciato autorizzato va rispettato con precisione, e ogni dubbio sulla posizione del confine si chiarisce con il committente prima di posare i pali, non dopo.

Qualità

I dettagli che fanno una buona recinzione

Una recinzione ben eseguita si riconosce a colpo d’occhio, e continua a funzionare negli anni.

Allineamento

Pali in fila e a piombo

Il primo segno di un lavoro fatto bene: una linea regolare, senza pali inclinati o fuori tracciato.

Tensione

Rete tesa e uniforme

Una rete ben tesa resiste meglio agli urti e al tempo, e non lascia varchi dove non devono esserci.

Suolo

Nessuno spazio sotto la rete

Il bordo inferiore segue il terreno, tranne dove il progetto prevede varchi per la piccola fauna.

Accessi

Cancelli che funzionano

Cancelli in bolla, regolati e con chiusure affidabili: sono i punti più usati del perimetro.

Protezione

Materiali integri

Pali e accessori si posano senza danneggiare zincature e rivestimenti, da cui dipende la durata.

Integrazione

Pronta per la sorveglianza

Supporti e passaggi per la CCTV previsti lungo il perimetro, secondo il progetto.

Tipi di recinzione

Le soluzioni più diffuse sugli impianti fotovoltaici a terra combinano pali metallici e rete, a maglia sciolta o elettrosaldata, oppure pannelli grigliati montati tra i pali. Cambiano l’aspetto, la resistenza agli urti, i tempi di posa e gli accessori necessari, ma la logica di esecuzione resta la stessa: pali precisi, elementi tesi e fissati in modo uniforme, dettagli rifiniti.

Altezza, tipo di rete, colore e finiture sono definiti dal progetto e spesso dalle prescrizioni paesaggistiche dell’autorizzazione. Il nostro compito è eseguirli esattamente come richiesto, perché una recinzione difforme dal progetto autorizzato può creare problemi al committente anche a impianto finito.

Recinzione e impianto

Il perimetro fa parte del cantiere

Recinzione, videosorveglianza e impianto sono lavori diversi sullo stesso sito. Con un solo subappaltatore si coordinano da sé.

  • Stessa attrezzatura per i pali del campo e quelli della recinzione, quando infissi.
  • Stessa impresa per recinzione e CCTV, senza doppi passaggi lungo il perimetro.
  • Squadre, mezzi e DPI propri, senza subappalti a cascata.

La recinzione è anche la prima protezione del cantiere: delimita l’area di lavoro, controlla gli accessi e custodisce materiali e mezzi. Realizzarla presto e bene semplifica tutto quello che viene dopo.

Anche sul perimetro valgono le regole di sicurezza del cantiere: mezzi che si muovono lungo il confine, tratti vicini a strade o proprietà di terzi, lavori in prossimità di fossi e scarpate. Si organizzano con il committente e con il coordinatore per la sicurezza, con aree di lavoro delimitate e sequenze che non interferiscono con il traffico di cantiere. Battitura pali e predrilling · CCTV e commissioning · Perché un solo subappaltatore

Per l’offerta

Cosa ci serve per valutare una recinzione

Il computo metrico è la base. Queste informazioni ci permettono di leggerlo nel modo giusto.

InformazionePerché ci serve
Sviluppo del perimetroLa lunghezza della recinzione dimensiona il lavoro e i tempi.
Tipo di recinzionePali, rete o pannelli, altezza e accessori previsti dal progetto.
Modalità di posa dei paliInfissione o altre soluzioni previste; fondazioni e opere civili restano escluse.
Cancelli e accessiNumero, tipo e dimensioni di cancelli carrabili e pedonali.
Prescrizioni autorizzativeVarchi per la fauna, mitigazioni, colori, distanze dai confini.
Terreno e accessibilitàPendenze, fossi, terreni duri e interferenze lungo il tracciato.
CCTVSe la videosorveglianza è prevista sulla recinzione e affidata a noi.

Recinzione e sequenza di cantiere

La recinzione definitiva viene spesso realizzata presto, per delimitare il sito e ridurre il rischio di furti di materiale durante la costruzione. In questi casi va pianificata tenendo conto degli accessi dei mezzi pesanti e delle aree di scarico, lasciando aperti i varchi di cantiere e chiudendoli quando non servono più.

Quando invece la recinzione arriva a fine lavori, conviene prevedere lungo il perimetro spazi di manovra sufficienti e percorsi liberi dal materiale delle altre lavorazioni. In entrambi i casi, pianificare il perimetro insieme alle altre fasi evita di dover smontare o ripassare tratti già finiti.

Confini della lavorazione

Recinzioni: cosa eseguiamo e cosa resta al committente

Anche per la recinzione il confine va scritto prima di iniziare: chi fornisce, chi realizza le fondazioni quando servono, chi posa. Questa è la ripartizione tipica.

Lo eseguiamo noi

  • Posa dei pali, anche con infissione
  • Rete o pannelli e accessori
  • Cancelli carrabili e pedonali
  • Varchi e prescrizioni da autorizzazione
  • CCTV sul perimetro, se affidata

Resta al committente

  • Fornitura di pali, rete, cancelli e accessori
  • Fondazioni in calcestruzzo e altre opere civili
  • Mezzi di sollevamento per la movimentazione dei materiali

Il perimetro esatto si definisce voce per voce sul computo metrico del committente.

Domande frequenti

Recinzioni fotovoltaiche: le domande più comuni

Cosa comprende la recinzione di un impianto fotovoltaico?

Comprende la posa dei pali, il montaggio della rete o dei pannelli di recinzione, gli accessori previsti e l’installazione di cancelli e accessi, secondo il progetto del committente.

Come si fissano i pali della recinzione?

Secondo il progetto. Quando è prevista l’infissione, i pali si battono nel terreno come quelli del campo, con la stessa attrezzatura e la stessa attenzione alle quote e agli allineamenti. Fondazioni in calcestruzzo e altre opere civili non rientrano nelle nostre lavorazioni.

Chi fornisce pali, rete e cancelli?

Il committente. Materiali della recinzione, cancelli e accessori restano a suo carico, secondo il progetto e le prescrizioni autorizzative dell’impianto.

La recinzione si fa prima o dopo l’impianto?

Spesso tra le prime lavorazioni, perché delimita e protegge il cantiere. La sequenza la decide il committente, in base al cronoprogramma e alle esigenze di sicurezza del sito.

Potete integrare la recinzione con la videosorveglianza?

Sì. Eseguiamo anche l’impianto CCTV: pianificare recinzione e sorveglianza insieme evita interferenze e doppi passaggi lungo il perimetro.

Rispettate le prescrizioni ambientali sulla recinzione?

Sì. Varchi per la piccola fauna, altezze, distanze dai confini, colori e mitigazioni sono definiti dal progetto e dalle autorizzazioni dell’impianto: li eseguiamo come prescritto.

Quali materiali si usano per le recinzioni fotovoltaiche?

In genere pali metallici zincati o verniciati con rete a maglia sciolta o elettrosaldata, oppure pannelli grigliati. La scelta spetta al committente, secondo il progetto e le prescrizioni dell’autorizzazione; noi eseguiamo la posa.

Come si gestiscono i tratti in pendenza?

La recinzione segue il terreno: i pali restano a piombo e la rete si adatta alla pendenza senza lasciare spazi aperti sotto il bordo inferiore, salvo i varchi previsti dal progetto. Nei tratti più irregolari la soluzione si concorda con il committente.

Cosa sono i varchi per la piccola fauna?

Sono aperture nella parte bassa della recinzione, previste da molte autorizzazioni per permettere il passaggio di piccoli animali. Dimensioni e posizione le stabilisce il progetto: noi le eseguiamo come prescritto.

Si può recintare per tratti mentre si lavora al campo?

Sì. Su impianti di grandi dimensioni la recinzione si esegue spesso per tratti, coordinandola con gli accessi dei mezzi e con l’avanzamento delle altre lavorazioni.

Come si evitano danni ai sottoservizi lungo il perimetro?

Individuando prima della posa cavi, tubazioni e altre opere interrate lungo il tracciato, con le informazioni fornite dal committente. Nei punti di interferenza la posizione dei pali si concorda con la direzione lavori.

La recinzione può rientrare nello stesso subappalto delle altre lavorazioni?

Sì. Può rientrare nello stesso subappalto di battitura, montaggio, cablaggio e CCTV: in questo caso il perimetro si pianifica insieme al resto del cantiere, con un unico interlocutore.

Subappaltate a vostra volta le recinzioni?

No. Le lavorazioni che ci affidate le eseguiamo con le nostre squadre. Non cediamo a terzi le lavorazioni ricevute.

In quali paesi lavorate?

In Italia, Germania, Spagna e Grecia, su impianti di grandi dimensioni.

Un perimetro da recintare?

Inviateci computo metrico, tavole della recinzione e prescrizioni. Vi rispondiamo con un’offerta per la recinzione e, se vi interessa, per le lavorazioni di posa dell’impianto: battitura, strutture, cablaggio, CCTV e commissioning, con un unico interlocutore per tutto il cantiere.

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